L’edificio, ubicato ad Imola, presenta un complesso edilizio con una elevata estensione planimetrica composto da tre strutture.
L’intervento di miglioramento sismico ha riguardato una porzione dell’edificio il cosiddetto “Blocco 2” e ha permesso per quest’ultimo di conferire globalmente una maggiore resistenza alla struttura.
L’obiettivo finale è stato il raggiungimento come prescritto dall’attuale normativa vigente per edifici storico vincolati, del target minimo di miglioramento pari al 10% raffrontando la condizione iniziale con quella consolidata. Per questo intervento l’intervento ha potuto garantire anche il valore minimo per gli edifici non vincolati con un indice di vulnerabilità >0,60.