L’intervento ha previsto la ristrutturazione completa e la messa a norma dell’ex-Convitto presente all'interno dell'Istituto Agrario Scarabelli-Ghini, edificio realizzato negli anni ‘60.
Gli interventi si sono concentrati sul Corpo A e sul Corpo B, con l’obiettivo di riqualificare l’edificio, al fine di ampliarne gli spazi e le dotazioni precedentemente in uso.
L’edificio comprende un piano seminterrato, un piano rialzato, un piano primo, un piano secondo e un piano terzo.
L’intervento è stato volto a trasformare l’edificio ad uso “convitto” in edificio scolastico pertanto l’intervento si è configurato come “intervento di adeguamento sismico” fino ad ottenere un indice di vulnerabilità sismica ≥0.80.
Al fine di raggiungere gli obiettivi della progettazione sono stati realizzati interventi di:
Consolidamento di tutti i solai e realizzazione di alcuni nuovi solai;
inserimento di nuovi setti in c.a. in grado di assorbire l’azione sismica;
rinforzo localizzato di alcuni pilastri, mediante fasciature in FRP o incamiciatura in c.a;
incamiciatura delle travi in c.a. esistenti e realizzazione di nuovi cordoli e nuove travi;
completa demolizione del solaio di copertura pesante e realizzazione di una nuova copertura piana con notevole riduzione di peso rispetto alla situazione originaria;
consolidamento del sistema di fondazione mediante ringrosso delle travi esistenti e realizzazione di una nuova platea in c.a. a collegamento delle travi esistenti;
Consolidamento di parti in muratura piena mediante inserimento di fibre di vetro e intonaco.
L’obiettivo finale è stato il raggiungimento come prescritto dall’attuale normativa vigente, del target minimo, con un indice di vulnerabilità >0,80, in questo caso pari a 0,836